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Della forma e della sostanza

Ottobre 2005 - DIRITTO DI REPLICA

Francesco Morandi


Della forma e della sostanza

L’editoriale apparso sul n. 4/2005 della rivista Boxer a firma di Ruggero Zorzan merita alcune precisazioni relative sia alla “ forma” che alla “sostanza”.

Comincerò dalla “sostanza” che, in fondo, è quella che mi interessa di più e penso di poterlo fare nell’ ottica di offrire il mio contributo dialettico all’analisi di un problema tecnico, anche se questo dissente dalle decisioni del CD del BCI.

Vedasi:

- Proposta del BCI nella relazione del presidente Ruggero Zorzan apparsa a pag. 28 del n. 3/2005 della rivista BOXER

- Proposta mia e di mia moglie inviata a circa 150 Allevatori e pubblicata su Internet ( Quaderno n. 19 della Associazione Scientifica ICARO)

- Articolo del Prof. Cavalchini apparso sul numero di giugno dei NOSTRI CANI

Ribadisco che si è inciampati sulla parola “Selezione”, che i Boxeristi , fra l’altro, conoscono da almeno 30 anni e che forse ha condizionato il ragionamento.

Ma noi la Selezione già l’abbiamo e nessuno la mette in discussione insieme ai paletti in essa previsti ( anche se non si capisce perché tollerare una lieve stenosi polmonare, specie dopo quanto relazionato dal Dott. Bussatori ) e nessuno toglie ad essa l’importante compito di evidenziare e valorizzare i migliori soggetti dell’allevamento italiano. Non oso però pensare a quanto potrebbe succedere se si dovesse dividere in Selezione “per l’allevamento” e “per la carriera” mantenendo un unico regolamento e in più giudicate da una sola persona “istituzionalmente politica”.

Rimane inoltre il ROI, Registro senza alcun controllo, con i soli dati anagrafici e nel quale possono continuare ad iscrivere i propri cani tutti coloro che non vogliono sottoporsi ad esami o prove di nessun tipo.

Fra queste due realtà ci sarebbe la possibilità di inserire il RRS ( Registro di Riproduzione Selezionata) come raccoglitore di un significativo numero di dati morfologici e sanitari ( sia fisici che psichici) da potere offrire agli Allevatori e ai Boxeristi in genere. Voglio ricordare anche che, trattandosi di soggetti in età riproduttiva, questa inizia prima dei tre o quattro anni ed è meglio avere corrette conoscenze presto ( requisiti minimi) per potere utilizzare i riproduttori con adeguata responsabilità da subito.

Naturalmente è il CD che dovrà prendere le dovute decisioni sulle proposte da presentare all’’ENCI, ma penso che si dovrebbero anche tenere presenti i contributi esterni senza per questo parlare di “contrapposizioni” o, peggio ancora, incorrere in “reato di lesa maestà”.

Solo alcune brevi precisazioni sulla “forma”.

- Non mi risulta che il problema tecnico relativo al RRS sia stato adeguatamente pubblicizzato dal BCI prima del Convegno di Allevamento del 21/5/2005, né tanto meno chiesto un parere ai Soci

come l'importante argomento imponeva.

- Dopo il Convegno di Allevamento del 21/5/2005, dove il Sig. Zorzan ha cercato in tutti i modi di fare passare una “non verità” dichiarando che le sue proposte erano imposte dal Ministero e dall’ENCI e dove personalmente avevo già espresso le considerazioni di cui sopra, sia io che mia moglie siamo stati contattati da diversi Allevatori, anche con cariche nel BCI, per organizzare un incontro informale con l’intento di dibattere liberamente di questi temi. Abbiamo offerto il nostro aiuto e l’ospitalità presso la struttura di “Un cane per amico”, invitando tutti gli Allevatori raggiungibili a partecipare (sono stati invitati naturalmente anche gli Allevatori che fanno parte del CD). Nell’occasione la discussione è stata molto costruttiva e serena. In pieno spirito democratico e nel rispetto dei ruoli , sia io che mia moglie che i componenti del Comitato di Allevamento presenti (Milan, Paolini e Tanoni) abbiamo stilato distinte proposte con ipotesi applicative nella speranza che venissero prese, almeno in parte, in considerazione. La filosofia di approccio al problema comunque le accomunava.

- La Sig. Anna Morandi ha riaderito al BCI i primi di giugno ed è in possesso della tessera BCI con rimessa da parte della Segreteria Generale del BCI (datata 20/6/2005) alla Segreteria del Gruppo Romagnolo di cui fa parte.

Se poi la sua adesione è stata portata all’approvazione del CD solo il 15/10/2005 ( quasi 4 mesi

dalla rimessa) penso che sia il Presidente a dovere spiegare il perché.

Infine mi sembra molto spiacevole la sfiducia espressa nei confronti degli italiani ( o Allevatori Italiani di Boxer??) preoccupati solo della loro “gloriuccia” o della loro “carrieruccia”.

In verità tutti sappiamo chi è l’unico preoccupato solo della sua “gloriuccia” e “carrieruccia” e spero che i Boxeristi italiani, invece di non rinnovare le tessere per protesta, si impegnino democraticamente affinché dopo l’I.B.C. , l’E.B.C. non si arrivi anche ad uno Z.B.C. tombale.

Grazie per l’attenzione

Francesco Morandi

 

 

Boxer - Allevamento dei Da Polenta