La nostra storia


Eravamo molto giovani e non ancora sposati quando ricevemmo il "permesso" di avere un boxer e, con la fretta che contraddistingue i giovani, acquistammo presso un commerciante di cani il nostro primo boxer, poi, in libreria, tutti i libri che parlavano di boxer. Leggendo, leggendo ci eravamo convinti di aver un bellissimo esemplare, ma...sui libri c'erano anche gli indirizzi degli allevatori dell'epoca e decidemmo di incontrarli.


Il primo incontro fu con Tomaso Bosi...incontro determinante per la dote che Bosi aveva di riuscire a trasmettere entusiasmo, desiderio di approfondimento e la sana abitudine di porre sempre delle domande.
Naturalmente il nostro primo boxer era un adorabile... bruttissimo esemplare.
Ciò non ci scoraggiò...anzi eravamo sempre più presi dal fascino di questa magnifica razza e cominciammo a studiare e ad ascoltare i più importanti allevatori di quel momento.

 

I NOSTRI MAESTRI

Scambi...vivaci fra cultori del boxer...beh esistevano anche allora, ma noi cercammo di ascoltare tutti e di capire quali erano i veri valori che facevano di un boxer non un cane, ma un Boxer !

Pericle Mola, Roberto De Sanctis e Tomaso Bosi sono stati coloro che inizialmente hanno inciso maggiormente sulla nostra formazione.

Ciò che ci ha sempre particolarmente affascinato è stato il carattere del boxer e, per capirne meglio le incredibili qualità, abbiamo ricevuto l'aiuto di Otto Donner, ma soprattutto di un "amico di vita": Cassiano Davare.

Francesco Morandi, dall'inizio degli anni '80, ha cominciato e continua a tutt'oggi ad esercitare attività sportiva con i suoi boxer: per conoscerne ancora meglio il carattere, per creare con loro un rapporto "speciale", non per agonismo e tanto meno per ottenere dei "titoli".

Il boxer è un "bullo" che esprime meglio se stesso quando può dare "spettacolo" della sua allegria, della sua testardaggine, ma anche della sua forte tempra. E' certamente nello sport, soprattutto quando è giovane, che utilizza tutte le sue energie ... molto più che nella pace familiare che però ovviamente non disdegna (vedi boxer e poltrona )

NOI ORA SIAMO I NONNI DI ADELE E DI ISA

L'esperienza di Adele con i Boxer e prima ancora quella dei nostri figli, è stata ed è estremamente formativa. Il Boxer, con la sua vivacità, con la sua creatività, con la sua dinamicità e con la sua capacità di porre sempre in discussione il rapporto con il proprio partner - bambino, fornisce costantemente situzioni importanti per aiutare a superare le fasi critiche del suo processo di crescita, ma... anche le difficoltà e le conflittualità che quotidianamente possiamo incontrare noi adulti.

Sembra quasi inutile ribadire ciò che "coram populo" è risaputo:
il Boxer è "unicamente" sicuro con i bambini!

Adele e i cuccioli di Boxer